Crea sito

Tiziana Pretara

L’artista di oggi Tiziana Pretara ci consiglia di ascoltare ON per goderci meglio l’intervista, buona lettura!

CHI SEI?
Mi chiamo Tiziana Pretara, sono del 69. Sono italiana ma vivo da quasi 9 anni in Germania. Mi sono diplomata in arte applicata e poi laureata in Architettura. Mi definisco non una disegnatrice di fumetti ma una “Modellatrice di fumetti”.

COME HAI SCOPERTO I FUMETTI?
Sono sempre rimasta affascinata dalle storie raccontate con le immagini.
Fin da piccola mia madre mi ha fatto un abbonamento al “Giornalino”.
Quindi sono cresciuta a pane e “Lucky luke”, “Asterix”, “Sturmtruppen”, i mitici “I flintstones” e tantissimi altri.
Durante le medie ho provato tantissime volte a disegnare fumetti, inventavo storie e personaggi.

CHE TIPO DI RAPPORTO HAI CON I FUMETTI?
La prima cosa che mi affascina di un fumetto sono le immagini, come sono disegnate le figure e le ambientazioni e naturalmente guardo i colori come sono stati usati. La grafica per me è importantissima.
Poi naturalmente anche la storia è importante, peró una storia puo´ essere scritta anche benissimo, ma se non è accompagnata da un buon disegno, perde di interesse per me. Vale anche il contrario naturalmente, peró, se una storia viene scritta male ma disegnata bene, alla fine gli occhi vengono comunque gratificati.

COME HAI INIZIATO A FARE FUMETTI?
Io sono un architetto, per la mia professione ho imparato ad usare il programma 3D studio Max.
Con il tempo sapere di avere un programma che viene usato non solo dagli architetti ma anche dai creatori di film di animazione, mi ha cosí gasata che mi sono detta che ero una stupida non usarlo anche per disegnare persone oltre che edifici.
Poi successivamente mi sono detta che ero una stupida disegnare persone e non provare a creare animazioni 3D.

QUALI DIFFICOLTÁ HAI AVUTO AGLI INIZI?
Ero completamente ignara su come si facesse a far conoscere il mio lavoro agli altri, non sono sicura di averlo capito bene neanche adesso.
Ho sempre pensato che sarebbe bastato fare un buon lavoro, che il resto del mondo se ne sarebbe accorto. Niente di piú sbagliato.
Ho presentato il mio progetto ad un editore che mi ha detto che se gli dimostravo che ero in grado di vendergli 600 copie, me lo avrebbe pubblicato. Io l´ho interpretato come un “…ti faremo sapere”.
Questa risposta unita al fatto che disegno in computer grafica (in 3D tra l´altro), e nel mondo del fumetto tutti mi dicevano che i fumetti vanno disegnati solo a mano libera, mi ha profondamente scoraggiata.
Dopo nonostante avessi giá sei puntate del fumetto giá pronte, sono tornata alla mia professione di architetto. Prima peró ho parcheggiato due puntate del fumetto su un noto sito di autopubblicazione e ho fatto altro.

QUALI ERANO I TUOI MODELLI?
Vedere un disegno di Nilo Manara mi emoziona sempre. Per me Manara è il maestro, il modo come disegna e caratterizza le persone lo trovo straordinario.
Trovo molto interessante anche i fumetti Marvell, nonostante non sono particolarmente appassionata dei fumetti con scene di violenza e battaglie.

COME REALIZZI I TUOI FUMETTI? DESCRIVI IL TUO PROCESSO CREATIVO:
Secondo me qui è la parte interessante.
Io disegno i personaggi e le scene in 3D esattamente come si realizza un film di animazione, comprensiva di luci.
Finito il lavoro di disegno (anzi più esattamente direi di “modellazione”), muovo i personaggi in relazione alla scena che intendo ottenere.
Una volta ottenuta la mia scena, muovo la camera in modo da ottenere l´immagine desiderata, esattamente come farebbe un fotografo. Il passo successivo è realizzare un rendering della scena. Qualche volta sento la necessità di fare ritocchi fotografici sui rendering realizzati.
Con una sola scena posso ottenere anche piú immagini renderizzate finali, muovo semplicemente la camera e ottengo primi piani come piani di tutto l´ambiente. Alla fine monto insieme le varie scene usando programmi di computer grafica cosí da ottenere la mia tavola di fumetti.
Interessante è anche come riesco a dare espressione ai personaggi e come riesco a muoverli. In questo senso utilizzo delle tecniche sperimentate da me personalmente. Ad esempio il mio modo di muovere braccia, gambe non avviene con il solito metodo usato nei film di animazione ma creando snodi nelle giunture compatibili con il movimento reale. L´effetto non è sempre come nei disegni a mano libera ma è un percorso che apre a tante possibilità ed è sempre in evoluzione. Comunque è di un fascino che non ha fine.


COSA PENSI RIGUARDO I TUOI PRIMI FUMETTI?
Non riesco a rileggere i miei primi fumetti, vedo sempre margini di miglioramento sia dal punto di vista grafico che narrativo. Penso sempre che potevo fare di piú. Che tormento.

QUALI SONO OGGI I TUOI MODELLI?
Lo stile del fumetto per me è importantissimo, non amo fumetti copia e incolla.
Zerocalcare è interessante, ma anche Nat Clem oppure Massimiliano Frezzato. Massimiliano è bravissimo.
Naturalmente ancora il grande Manara, ogni tanto rileggo i suoi fumetti.

QUALI PROBLEMI DEVI AFFRONTARE OGGI?
Io credo che oggi come oggi bisogna imparare ad essere imprenditori di se stessi. I fumetti vengono fruiti in modi diversi. Sapersi muovere nel mondo digitale-online è importantissimo. Imparare ad usare le varie piattaforme è fondamentale. Il mondo digitale cambia velocemente e bisogna stare al passo dei cambiamenti. Poi l´importante è l´atteggiamento che si ha nel proprio lavoro, è chiaro che non si vive di sola aria, è chiaro che si deve guadagnare con il proprio lavoro, ma se si lavora solo per avere introiti si rischia di fare cose senza anima. E credetemi il prodotto finale ne risentirà e soprattutto il lettore lo noterà. Adesso mi direte che fare un buon lavoro richiede tempo e il tempo è denaro. Uffa!!! Personalmente avendo sempre nel mio lavoro sperimentato cercando strade alternative e mettendo a sistema i vari programmi di disegno, sono sempre riuscita a trovare modalità che mi permettessero di velocizzare il lavoro non a discapito della qualità. Qualche volta è stato necessario lavorare un pó di piú, altre volte sono riuscita a fare un buon lavoro in tempo ragionevole. Devo dire che sto pensando seriamente di fare dei video informativi su come lavoro. Devo ammettere, senza mancare di umiltá, che potrebbero essere interessanti da fare, dei video sulla grafica alla maniera di Tiziana Pretara. Se volete potete darmi il vostro parere su questa iniziativa sul mio profilo instagram @comics_digital_ Siccome ho intenzione di cambiare il nome su instagram, cliccate su google COMICS DIGITAL TIZIANA PRETARA, accederete al mio profilo instagram anche in caso di cambio di nome.

CHE CONSIGLI DARESTI A CHI VUOLE INIZIARE A FARE FUMETTI?
La prima cosa è crederci, chiedersi se è veramente quello che si vuole fare. Solo se ci si vede a fare questo lavoro si riesce anche a superare tutte le difficoltá.
Naturalmente saper disegnare è fondamentale ma è importante anche avere un proprio stile. È bello sapere di avere uno stile riconoscibile, significa che si è lavorato bene.

QUANDO LAVORI SUL FUMETTO PREFERISCI IL DIGITALE, CARTA E PENNA OPPURE UN MISTO?
Per quando riguarda l´architettura direi che è importante fare prima uno schizzo a mano, ma quando lavoro sul fumetto lavoro solo in digitale.
Sembra una contraddizione lo so, ma questo naturalmente è legato a tutto quello che ho detto prima su come nasce il mio fumetto.
Ogni volta che costruisco un personaggio in 3D tengo presente i modelli reali, come si muovono le persone nella realtá, ma alla fine disegno tutto in digitale.
Uso così tanto il digitale che ultimamente ho sentito la necessità di riprendere foglio e matita e disegnare alla vecchia maniera. In linea di principio, non si puó saper disegnare in digitale se non si sa prima disegnare a mano libera.

CHE SENSAZIONI TI CAPITA DI PROVARE MENTRE REALIZZI UN FUMETTO?
Mi fa sentire viva e libera e mi permette di dare sfogo all´immaginazione.
14_DA ARTISTA CHE RAPPORTO HAI CON I SOCIAL?
Li uso perché mi rendo conto che servono ma sono un disastro, li uso malissimo.
Ci sono alcuni aspetti che mi piacciono, come ad esempio la possibilitá di essere raggiunti da tutti. Altri aspetti mi piacciono meno, come i commenti sprezzanti e maleducati.
Instagram mi piace molto di piú di Facebook, sento comunque la necessitá di imparare a usarli bene.

DA FUMETTISTA CHE TIPO DI RAPPORTO HAI CON I COLLEGHI?
Se intendi se leggo i loro fumetti, naturalmente si, se mi piacciono.
Se intendi se riesco a lavorare con altri, ti rispondo che non lo so perché ho sempre lavorata da sola. Generalmente peró mi rapporto bene con la gente, quindi non avrei problemi a lavorare con altri.

NEL FUMETTO A COSA DAI PIÚ IMPORTANZA: PRATICA O TEORIA?
Io ho studiato arte e architettura per tutta la vita, peró ho anche sperimentato molto di mio.
Sí consiglierei di studiare; naturalmente il talento va coltivato, peró bisogna anche mettersi alla prova e vedere di reggersi con le proprie gambe. Cercare un proprio stile insomma e questo si fa soltanto sperimentando.

IL TUO SOGNO NEL CASSETTO PER QUANTO RIGUARDA IL FUMETTO?
Essere felice disegnando. Dentro c´è tutto. Se sei felice disegnando significa che sei centrata, positiva, realizzata, appagata.
Naturalmente tu mi chiedi se ho un sogno nel campo della mia arte?
Certamente!
Il mio sogno è guadagnarmi da vivere lavorando alla mia arte direttamente dal Computer di casa mia. Ecco l´ho detto.
Prendetemi sul serio naturalmente.
Mi rendo conto che è importante dire a voce alta i propri sogni.
Ok, scelgo il nome della mia panetteria!!

OLTRE AL FUMETTO CHE TIPO DI PASSIONE HAI?
Mi piace disegnare a mano libera, suono il pianoforte, amo fare fotografie e video divertenti disegnati da me.
Infine in quarantena ho imparato a fare il pane e non riesco a smettere piú. Se dovesse andare tutto male, posso sempre aprire una panetteria.

COME CONVINCERESTI QUALCUNO A LEGGERE I TUOI LAVORI?
Leggete il mio fumetto perché nasce dalla mia anima e sono stati “modellati” in un momento dove sono riuscita a mettere tutto il mondo fuori dalla mia casa, sono frutto di passione, lavoro e dedizione.
Poi è importante premiare anche la particolare tecnica utilizzata, solo il fatto di leggere “fumetti modellati” fa figo.
Infine chi non li legge rimane impotente a vita!!!! Scherzo.

COME CHIUDERESTI QUESTA INTERVISTA?
Prima di tutto voglio ringraziare OBLOQUOR per lo spazio che mi ha dedicato e poi ringraziare tutti quelli che mi vorranno leggere.
Come Tiziana Pretara sono su instagram @ööÖöÖ, su facebook e su Youtube.
Basta scrivere Tiziana Pretara su google o dove volete voi.
Sul profilo di @comics_digital_ in BIO si può trovare il link al mio fumetto.

Ti è piaciuta l’intervista? Fammelo sapere con un commento.

Non scordarti ti seguirmi anche su Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle nuove pubblicazioni!