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Adrian Roszak

L’artista di oggi Adrian Roszak ci consiglia di ascoltare Kiss the Void per goderci meglio l’intervista, buona lettura!

CHI SEI?
Goku non lo sai… mi chiamo Adrian Roszak, ho 25 anni e sono di origini polacche ma la maggior parte dei miei anni li ho passati in Italia.

COME HAI SCOPERTO I FUMETTI?
A dire il vero non ne ho idea, credo sia stata una scoperta graduale, sicuramente accadde quando ero piccolo.

CHE TIPO DI RAPPORTO HAI CON I FUMETTI?
Sono parte essenziale della mia vita e non potrei vivere senza disegnarli.

COME HAI INIZIATO A FARE FUMETTI?
Questa è divertente perchè mi fa tornare indietro nel tempo, precisamente quando andavo in quarta elementare, ricordo che mi cimentai a realizzare il mio primo “fumetto” disegnando i miei compagni di classe, ovvero i protagonisti della storiella demenziale, dove combattevano ed interagivano tra di loro nei mondi fantastici che un po’ tutti conosciamo: Dragonball, Naruto, Final Fantasy ecc.

QUALI DIFFICOLTÁ HAI AVUTO AGLI INIZI?
Quando decisi di voler disegnare fumetti seriamente le difficoltà che riscontrai agli inizio furono tante(lo sono tutt’ora), sicuramente l’anatomia e la prospettiva furono le più difficili da assimilare.

QUALI ERANO I TUOI MODELLI?
Ho sempre preso spunto da autori come Akira Toriyama, Masashi Kishimoto e Norihiro Yagi, devo dire però che anche i videogiochi hanno fatto la loro parte.

COME REALIZZI I TUOI FUMETTI? DESCRIVI IL TUO PROCESSO CREATIVO:
Gran parte della fase creativa la realizzo su Clip Studio Paint. Inizio elaborando mentalmente l’idea principale per poi passare ad abbozzarla buttando giù degli schizzi. Passo molto tempo sulla fase delle bozze finendo per sovrapporre livelli su livelli finchè non trovo le linee ideali che combacino con l’idea che che avevo in mente. Successivamente proseguo con la lineart che è la fase un pò più precisa e dettagliata e infine passo all’inchiostrazione e alla retinatura oppure alla colorazione, dipende su cosa sto lavorando.

COSA PENSI RIGUARDO I TUOI PRIMI FUMETTI?
Riconosco che non hanno niente in più degli altri fumetti, anzi, sono pessimi, però gli attribuisco un certo valore affettivo e magari un giorno potrei farci un redraw.

QUALI SONO OGGI I TUOI MODELLI?
Non ho proprio modelli standard ora come ora, l’ispirazione mi arriva da tantissime fonti diverse quali musica, natura, videogiochi, ricerche, letture varie ecc.

QUALI PROBLEMI DEVI AFFRONTARE OGGI?
Problemi economici principalmente. Spesso mi tocca mettere dei progetti nel cassetto per lavorare sulle commissioni per potermi pagare gli studi.

CHE CONSIGLI DARESTI A CHI VUOLE INIZIARE A FARE FUMETTI?
Di essere costanti, di non buttarvi giù e di provarci e riprovarci che le soddisfazioni arriveranno da sé col tempo.

QUANDO LAVORI SUL FUMETTO PREFERISCI IL DIGITALE, CARTA E PENNA OPPURE UN MISTO?
Il digitale, assolutamente, sia per questioni tempistiche che economiche.

CHE SENSAZIONI TI CAPITA DI PROVARE MENTRE REALIZZI UN FUMETTO?
Mi emoziona sempre, credo che non riuscirei a vivere senza disegnare fumetti. Anche quando facevo altri tipi di lavori la mia mente era sempre proiettata sui fumetti e su nuove idee che da buttare giù non appena sarei tornato a casa.

DA ARTISTA CHE RAPPORTO HAI CON I SOCIAL?
Li reputo essenziali, al giorno d’oggi, per farsi conoscere ma soprattutto per far conoscere al pubblico i propri lavori.

DA FUMETTISTA CHE TIPO DI RAPPORTO HAI CON I COLLEGHI?
Sostengo sempre le opere di altri fumettisti che mi piacciono.

NEL FUMETTO A COSA DAI PIÚ IMPORTANZA: PRATICA O TEORIA?
Credo che entrambe le cose debbano andare di pari passo, è importante fare tanta pratica accompagnandola ad un buon studio per continuare a migliorare e superare i propri limiti.

IL TUO SOGNO NEL CASSETTO PER QUANTO RIGUARDA IL FUMETTO?
Il mio sogno è quello di riuscire a raggiungere una stabilità economica disegnando fumetti.

OLTRE AL FUMETTO CHE TIPO DI PASSIONE HAI?
Dipingere, videogiocare e praticare vari tipi di sport quali corsa, pesistica e trekking per il quale non ho mai tempo…sigh.

COME CONVINCERESTI QUALCUNO A LEGGERE I TUOI LAVORI?
Con le minacce ovviamente. A parte gli scherzi, il miglior metodo è quello di dire: “E’ GRATIS!!!”.

COME CHIUDERESTI QUESTA INTERVISTA?
Invito tutti a spulciare il mio progetto “The Legend of Dragoon Manga” sulle mie pagine FB ed Instagram. “E’ GRATIS!!!”

Ti è piaciuta l’intervista? Fammelo sapere con un commento.

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